Visualizzazione post con etichetta Stramberie da coinquiline. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stramberie da coinquiline. Mostra tutti i post

sabato, novembre 6

Marietto ladretto :@

Quando mi sono trasferita a Bologna a settembre dell'anno scorso una delle prime cose che ho fatto (con somma soddisfazione) è stata comprare la mia prima copia di Sale&Pepe, dopo averne sentito parlare più e più volte sui vari foodblogs.

Caso vuole che proprio in quel periodo ci fosse una promozione per avere l'abbonamento scontato e, ovviamente, non me la sono lasciata scappare.
L'arrivo del primo numero è stata un'emozione. L'ho trascinato per casa per non so quanto tempo leggendo le varie ricette e ammirandone la stupenda veste grafica e le fotografie (sapessi farne io anche solo mezza così sarei già felice!).

Per i primi mesi quindi tutto regolare, il giornale arriva verso la metà del mese e io lo trascino per casa fino alla fine dello stesso :D
Finchè questo stupendo rito non si interrompe. Da luglio la rivista non arriva più, e dire che ho anche già rinnovato l'abbonamento. Aspetto aspetto.. E non arriva neanche quella di agosto.. Come neanche quella di settembre.. Sigh.

Seguendo il consiglio di Flavia chiedo a Mario se ha per caso visto i miei Sale&Pepe. La risposta mi lascia un pò perplessa: non solo ricorda subito cos'è Sale&Pepe, ma è anche molto svelta a dire subito che lui non l'ha mai visto! Ma, non mi convince molto ma comunque.. se non li ha visti non li ha visti.

Due giorni dopo, quando sono ormai decisa a scrivere una mail alla redazione per reclamare con forza le mie riviste, TOH! Cosa mi ritrovo nella buca delle lettere? Ma il Sale&Pepe! Ovviamente mica uno dei numeri arretrati. Figurarsi, quello di ottobre! Strano eh, dopo che chiedo a Mario notizie dei miei giornali mi ritrovo l'ultimo numero direttamente sulla maniglia della porta! Sarà un caso?!

Mario ladro di Sale&Pepe! :@

Ora che mi arrivano di nuovo regolarmente posso postare questa ricetta della torta di mele, trovata sul Sale&Pepe di novembre.

******Ricetta******

125gr di farina
1 mela renetta
125gr di zucchero
2 uova
60gr di burro
un limone non trattato (io ho usato dell'aroma perchè i limoni non li avevo)
mezza bustina di lievito per dolci
qualche cucchiaio di latte
zucchero a velo per spolverare

Montate il burro morbido con lo zucchero, unite le uova una alla volta, poi la farina setacciata con lo lievito. Aggiungete un pò di latte e l'aroma al limone e date un'ultima mescolata. Sbucciate la mela, tagliatela a fette. Versate l'impasto in una tortiera da 18/20cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata. Affondate le fettine di mele nell'impasto e infornate in forno già caldo a 140° per 40 minuti. Lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo prima di assaggiare.



Deliziosaaaaaaa! Tanto che alla mia proposta di darne un pezzo a Giulio e l'Elisa la Fla ha risposto con: "Nono, questa ce la mangiamo noi, tanto è piccoliiiiiina!" :D

Con questa ricetta partecipo a al contest di



e a quello di



domenica, ottobre 17

Come si festeggia un compleanno in via Vezza..

Mercoledì 13 ottobre - Ora imprecisata della notte - Io e la Fla nel letto (ognuna nel proprio, sia chiaro!):
Fla: "Oh Vale, sabato è il compleanno dell'Elisa (ragazza di suo fratello, ndr), tocca fagne 'n'regalo.."
Io: "Eh vabbè.. le faremo una torta. Che gusti ha?"
Fla: "E che ne so io! Una qualsiasi va bene!"
Io: "Vabbò, ma è allergica a qualcosa?" Sai mai che con tutte  le mie buone intenzioni la faccio secca -.-'
Fla: "E che ne so io!" Andiamo bene..
Vale: "Vabbè, ci sono un paio di ricettine che vorrei provare.. ci darò un'occhiata.. 'Notte!"
Fla: "Notte!"

Giovedì 14 ottobre - Ora imprecisata del pomeriggio - Il criceto che abita nel mio cervello si risveglia dal coma e me ne vengo fuori con un'idea da genio del male quale sono!
Io: "Flaaaaaa! E se la torta gliela prepariamo venerdì pomeriggio/sera e poi alla mezzanotte andiamo a suonarle alla porta e le facciamo una sorpresa??" Ammettetelo, sono un genio del male!
Fla: "Ok.. se po fa!"

Venerdì 15 ottobre - Ore 14.00 circa - Torno a casa dopo una lezione di linguistica portoghese, sfatta.
Io: "Fla, io mi butto nel letto per un pisolino. Se alle 18 non mi sono ancora alzata svegliami!"
Fla: "Okok.."
- Ore 18 -
Fla: "Oh Vale, svegliate! Tocca fa la torta pe' l'Elisa!"
Io: "Eh?? Mmbkgfioh.." Traduzione delle mie parole non pervenuta "Adesso mi alzo.."
- Ore 18.30 -
Mi piazzo davanti al pc, ancora rincoglionita dal pisolino, e inizio a spulciare le ricette che mi sono appuntata nella mia "To do list"
Io: "Questa no, troppo lunga.. Questa no, non c'ho voglia di vestirmi e andare fino alla coop a comprare le cose che mi mancano.. Mmm.. forse questa però.. Si dai, vada per questa!"
- Ore 20.00 - Sforno la torta del 3!

******Ricetta******
(trovata su Cookaround)

3 uova
300gr di zucchero
300gr di ricotta
300gr di farina
1 bustina di lievito
gocce di cioccolato per rendere il tutto più appetitoso
(Avete capito mò perchè si chiama torta del 3?? :D)

Preriscaldate il forno a 180°. Montate le uova con lo zucchero. Aggiungete la farina, la ricotta e infine il lievito. Aggiungete le gocce di cioccolato e poi versate il tutto in una tortiera da 22cm di diametro (mi pare fossero 22, ero troppo rincoglionita per ricordarmelo, mi chiedete troppo!). Infornate per 30/40 minuti. Lasciate raffreddare e cospargete con zucchero a velo prima di servire (io ho abbondato perchè si era bruciacchiata un pò in superficie e dovevo nasconderlo :D)

Et voilà!


La sorpresa le è piaciuta molto, come anche  l'ulteriore regalo che le abbiamo comprato. La torta era deliziosa e quelle goccine di cioccolato ci stanno davvero bene! Provare per credere! ;)

Bacibaci :)

domenica, settembre 26

"Pippi Pippi Pippi..

..che nome fa un pò ridere, ma voi riderete per quello che farò!"

So cosa state pensando.. "Viva Pippi Calzelunghe!" E invece no! Vi ho messo sulla cattiva strada di proposito! :D Pippi è il nostro vicino di casa. Tre piani sopra di noi abita un ragazzo (che convive con la sua ragazza, ma questo non è importante :D) che io ho definito un BCO, Bello Con Occhiali, perchè quando torna dal lavoro vestito tutto per benino con gli occhiali da sole diciamo che lo sguardo lo segue più che volentieri.. o meglio, gli occhi di Flavia lo seguono più che volentieri! Tanto che a volte si veste di fretta e furia e scende in cortile a telefonare alla nonna solo per incontrarlo e salutarlo :D Il ragazzo in questione si chiama Pierpaolo, ma siccome abitiamo al primo piano e con le finestre aperte si sente TUTTO se si parla a voce troppo alta, avevamo necessità di un nome in codice. Ecco quì che entra in gioco la mia mente da genio del male! Visto che il suo nome è composto da due nomi che cominciano per P, perchè non chiamarlo Pippi?? :D Flavia ha subito detto che le faceva schifo, ma dopo un giorno ci si era già abituata e ora Pippi non glielo toglie nessuno a 'sto povero ragazzo :D

Oggi, o meglio, ieri visto che è passata la mezzanotte, era il suo compleanno. Flavia me lo comunica prima di andare a letto e io le dico "Gli prepariamo la torta?" Ora, Flavia è una cara ragazza, ma ha il piccolo difetto di prendere sul serio ogni cazzata che dico! "Siiiiii, Vale! Grande! Così ho la scusa per parlargli!" "No, Fla! Scherzavo! Perchè prendi sempre sul serio quello che dico??" "Ma no Vale, è perfetto! Magari fai i muffin al limone che hai fatto l'altro giorno, perchè portargli una torta intera è troppo sgamo! Senti quà, ho anche già pensato al piano: ne facciamo di più, ne diamo un paio a Giulio e l'Elisa (fratello e ragazza del fratello di Flavia che vivono anche loro nel nostro palazzo), un paio alla ragazza che sta di fronte a noi e un paio a Mario. A Mario diciamo di chiamarci se vede Pippi, così gli diamo i muffin con la scusa che ne abbiamo fatti troppi e gli diciamo che abbiamo pensato a lui perche è il suo compleanno. Perfetto no??" "Si Fla.."

Alla fine oggi siamo state in giro dalla mattina fino alle tre del pomeriggio e, nonostante avessimo anche fatto la spesa per i muffin, non li abbiamo preparati perchè eravamo morte. Poi Mario quando serve non c'è mai, perciò non avevamo neanche potuto avvisarlo di chiamare Pippi nel caso l'avesse incrociato. Probabilemente preparerò qualcosina domani (oggi) e vediamo se entro lunedì riusciamo a sbolognarli in giro. Auguratemi buona fortuna!

Veniamo a noi. Ieri sera ho ripreparato la focaccia, ma questa volta l'ho preparata veramente ai pomodorini :D La base che ho usato è la stessa di quella al rosmarino che ho linkato or ora, solo che questa volta ho steso sulla superficie dei pomodorini (q.b.) tagliati in quattro, lasciati sgocciolare e poi conditi con del sale. Sulla superficie ho messo anche un pò d'olio evo e qualche granetto di sale grosso. Per il resto la procedura è la stessa dell'altra volta.

Eccola quì


Sono soddisfatta perchè questa volta è diventata molto più alta e più morbida, goduria :P
L'assaggio con una fettina di prosciutto cotto :)


Ora voglio provare a prepararla anche alle olive, vi farò sapere!
Bacibaci

PS: Vi aggiornerò sulla questione Pippi.. e non è una promessa, è una minaccia! :D

QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. PERTANTO, NON PUÒ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7/03/2001