domenica, ottobre 10

Timore reverenziale..

..nei confronti della torta di mele!

Molti di noi, non solo foodblogger, hanno una ricetta della torta di mele a cui sono particolarmente affezionati. Solitamente questa ricetta è quella della nonna.. beh, io la ricetta della nonna non ce l'ho. Ma non perchè io non abbia mai avuto una nonna, semplicemente perchè la specialità della mia Oma era il panino con Speck e Gurken. Una goduria che non si può descrivere. Oltre a questo, ora che ci penso, non ricordo di aver mai visto un forno nel cucinino della mia nonnina. Ecco quindi che mi ritrovo a confrontarmi con un mostro sacro della tradizione senza avere termini di paragone. Se si cerca in rete "torta di mele" si può stare un mese a leggere tutte le ricette che saltano fuori. Tempo fa provai a preparare una torta con una ricetta pescata non ricordo dove e rimasi delusa. Non mi piaceva. Può essere sul serio che una cosa che sa così tanto di casa, famiglia, calore.. non mi piaccia? Dopo tutto il tempo che ho speso a pensare che dovevo assolutamente preparare una torta di mele.. non mi piace? Vabbè, mi arrendo al volere delle mie papille  gustative e decido di lasciar perdere. Fin quando non mi imbatto nella sua ricetta, e le mie papille decidono che vogliono sentire se con questo tentativo avrebbero avuto un riscontro più glorioso. Ecco la ricetta di Anice&Cannella, non ho cambiato nulla di nulla :)

******Ricetta******

200 gr di farina
150 gr di zucchero
2 uova
1 confezione di panna da cucina da 200 ml
1 bustina di lievito
4 cucchiai di olio di semi
1 pizzico di sale
2 mele golden

Montate le uova con lo zucchero. Aggiungete metà della panna, l'olio, la farina e il lievito setacciato, il pizzico di sale e infine l'altra metà della panna. Versate l'impasto in un tortiera imburrata e infarinata da 22 cm di diametro. Tagliate le mele a fette grosse e disponetele a raggiera sull'impasto. Spolverate con zucchero, cannella e qualche fiocchetto di burro. Infornate per 40/45 minuti a 180° circa.

Prima di assaggiare ho spolverato con dello zucchero a velo :)


Dopo questa ricetta, ho decisamente cambiato idea sulla torta di mele.. le mie papille gustative approvano! ;)

Bacibaci :)

giovedì, ottobre 7

Il pollètto, dove lo mètto?? :D

Mercoledì 6 Ottobre - Ore 14.15 - Lezione di filolofia romanza ('na palla assurda durante la quale il prof parla guardando il soffitto rapito forse da un'apparizione di Auerbach o Spitzer) - Sms - Da Valleaz a Fla: "Flaaaaa! Tira fuori la carne bianca dal congelatore così ce la mangiamo stasera!"

Dopo essere sopravvissuta alla lezione soporifera, e vi assicuro che non è stata cosa facile, mi sono fiondata a casa. Ho dormito dalle 18 alle 20 e poi mi son messa all'opera. Come si cucina meglio dopo aver fatto un riposino! :D Ecco quindi la mia ricetta per gli straccetti di pollo al latte&limone :)

******Ricetta******

Per 2 persone:
4 fettine di pollo (o tacchino, quello che preferite)
un goccio d'olio
sale e pepe
il succo di un limone
farina q.b.
latte q.b.

Tagliate le fettine di carne a tocchetti. Salateli e infarinateli. Scaldate l'olio in una padella e poi fateci rosolare gli straccetti. Fateli sigillare per bene e poi unite il latte. Salate e pepate il tutto. Quando il latte inizia a rapprendersi unite il succo di limone. Lasciate che il latte formi una cremina e poi servite caldi.

Eccoli quì


Ormai sono un must della nostra cucina :D Ci piacciono molto perchè il latte rende la carne morbida e gustosa. Ovviamente se vi piace spruzzate di limone anche dopo aver impiattato.

Scusate la brevità del post, ma con l'inizio delle lezioni il tempo per cucinare (ma soprattutto la mia presenza a casa!) si è drasticamente ridotto. Oggi però sono passata per il mio negozietto preferito (diciamo pure il mio spaccio personale di oggettini per la cucina :D) e mi son comprata il mattarello. La voglia di preparare qualche biscottino ha prevalso, perciò stay tuned che magari questo weekend mi cimenterò con qualcosa di frolloso :)

Bacibaci :)

lunedì, ottobre 4

I Pancakes non mi ispirano..

..ma non nel senso che non mi viene voglia di mangiarli eh! Nel senso che non so cosa scrivere per presentarvi la ricetta in modo carino. Che volete che vi dica, domenica scorsa mi sono svegliata alle 8.30 (non so perchè, ma più vado a letto tardi, più mi sveglio presto!), mi son detta che per cominciare la giornata col piede giusto avrei dovuto prepararmi una buona colazione e in men che non si dica ero pronta con la mia frustina per preparare i pancakes. Ma mica quelli con lo sciroppo d'acero eh.. quelli con la nutella! Se no che gusto c'era?? Quindi eccoli quì, i miei pancakes con la nutella.

******Ricetta******

Ingredienti (per 2 persone):
120gr di farina
150ml di latte
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaio raso di zucchero
1 pizzico di sale
burro per la padella
nutella per guarnire

Mettete tutti gli ingredienti in una terrina e formate una pastella liscia. Lasciatela poi riposare in frigo per minimo mezz'ora. Nel frattempo mettete il barattolo di nutella APERTO a sciogliere in un pentolino d'acqua. Passati i trenta minuti, fate sciogliere una noce di burro in una padella antiaderente. Versateci sopra un mestolo di composto e fatelo cuocere finchè sulla superficie non si formeranno delle bollicine. Giratelo con una spatola e fatelo cuocere anche dall'altro lato. Continuate così fino all'esaurimento della pastella. Dividete i pancakes tra i commensali e decorateli/farciteli con la nutella sciolta fatta colare giù da una forchetta o da un cucchiaio. Abbondate pure! :P Spolverizzate con zucchero a velo e godetevi la vostra colazione superenergetica :)


Bacibaci :)

mercoledì, settembre 29

Il mio pranzo da single :)

Oggi Flavia se n'è andata a zonzo per Padova con una sua amica per aiutarla a cercare un appartamento. Son rimasta sola soletta quindi, dopo un giro per il centro (in dolce compagnia), sono tornata a casetta con una domanda che mi frullava per la testa: "Ma io, che caaa...volo mangio da sola??"

Apro il frigo, tristezza e desolazione, richiudo il frigo. Faccio un giro in rete/sfoglio le mie riviste alla ricerca di ispirazione, tristezza e desolazione. (Ri)apro il frigo, tristezza e desolazione con un minimo di speranza: son per caso zucchine quelle che vedo? Mmm.. la scimmia urlatrice che ho nel cervello si ferma per un momento e pensa "A Flavia le zucchine non piacciono, Flavia non c'è, potrei preparare la pasta con le zucchine!" Andata! Ma cosa vedo lì?? Una mozzarella?? Beh, ci metto pure quella! Ecco quindi la mia pasta con le zucchine e mozzarella :)

******Ricetta******

Per una persona (viva la singletudine!):
80gr di pasta (quella che preferite, io ho usato degli spaghettini)
1 zucchina
1 mozzarella
1 cucchiaio d'olio
1 spicchio d'aglio
1 pizzico di dado

Tagliate le zucchine a cubetti e mettetele a rosolare in una padella con il cucchiao di olio e lo spicchio d'aglio. Mentre si rosolano tagliate a cubetti anche la mozzarella. Sciogliete in un pochino d'acqua un pizzichino di dado e versatelo sulle zucchine (avendo messo il dado non ho aggiunto nè sale nè pepe). Lasciate cuocere a fuoco basso (io quì ho le piastre quindi puntualmente mi si brucia tutto -.-'). Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Una volta cotta, scolatela e unitela alle zucchine. Aggiungete qualche cubetto di mozzarella e date una piccola mescolata. Impiattate e aggiungete i restanti cubetti di mozzarella. Magnate! :P


Buon appetito! :)
Bacibaci

domenica, settembre 26

"Pippi Pippi Pippi..

..che nome fa un pò ridere, ma voi riderete per quello che farò!"

So cosa state pensando.. "Viva Pippi Calzelunghe!" E invece no! Vi ho messo sulla cattiva strada di proposito! :D Pippi è il nostro vicino di casa. Tre piani sopra di noi abita un ragazzo (che convive con la sua ragazza, ma questo non è importante :D) che io ho definito un BCO, Bello Con Occhiali, perchè quando torna dal lavoro vestito tutto per benino con gli occhiali da sole diciamo che lo sguardo lo segue più che volentieri.. o meglio, gli occhi di Flavia lo seguono più che volentieri! Tanto che a volte si veste di fretta e furia e scende in cortile a telefonare alla nonna solo per incontrarlo e salutarlo :D Il ragazzo in questione si chiama Pierpaolo, ma siccome abitiamo al primo piano e con le finestre aperte si sente TUTTO se si parla a voce troppo alta, avevamo necessità di un nome in codice. Ecco quì che entra in gioco la mia mente da genio del male! Visto che il suo nome è composto da due nomi che cominciano per P, perchè non chiamarlo Pippi?? :D Flavia ha subito detto che le faceva schifo, ma dopo un giorno ci si era già abituata e ora Pippi non glielo toglie nessuno a 'sto povero ragazzo :D

Oggi, o meglio, ieri visto che è passata la mezzanotte, era il suo compleanno. Flavia me lo comunica prima di andare a letto e io le dico "Gli prepariamo la torta?" Ora, Flavia è una cara ragazza, ma ha il piccolo difetto di prendere sul serio ogni cazzata che dico! "Siiiiii, Vale! Grande! Così ho la scusa per parlargli!" "No, Fla! Scherzavo! Perchè prendi sempre sul serio quello che dico??" "Ma no Vale, è perfetto! Magari fai i muffin al limone che hai fatto l'altro giorno, perchè portargli una torta intera è troppo sgamo! Senti quà, ho anche già pensato al piano: ne facciamo di più, ne diamo un paio a Giulio e l'Elisa (fratello e ragazza del fratello di Flavia che vivono anche loro nel nostro palazzo), un paio alla ragazza che sta di fronte a noi e un paio a Mario. A Mario diciamo di chiamarci se vede Pippi, così gli diamo i muffin con la scusa che ne abbiamo fatti troppi e gli diciamo che abbiamo pensato a lui perche è il suo compleanno. Perfetto no??" "Si Fla.."

Alla fine oggi siamo state in giro dalla mattina fino alle tre del pomeriggio e, nonostante avessimo anche fatto la spesa per i muffin, non li abbiamo preparati perchè eravamo morte. Poi Mario quando serve non c'è mai, perciò non avevamo neanche potuto avvisarlo di chiamare Pippi nel caso l'avesse incrociato. Probabilemente preparerò qualcosina domani (oggi) e vediamo se entro lunedì riusciamo a sbolognarli in giro. Auguratemi buona fortuna!

Veniamo a noi. Ieri sera ho ripreparato la focaccia, ma questa volta l'ho preparata veramente ai pomodorini :D La base che ho usato è la stessa di quella al rosmarino che ho linkato or ora, solo che questa volta ho steso sulla superficie dei pomodorini (q.b.) tagliati in quattro, lasciati sgocciolare e poi conditi con del sale. Sulla superficie ho messo anche un pò d'olio evo e qualche granetto di sale grosso. Per il resto la procedura è la stessa dell'altra volta.

Eccola quì


Sono soddisfatta perchè questa volta è diventata molto più alta e più morbida, goduria :P
L'assaggio con una fettina di prosciutto cotto :)


Ora voglio provare a prepararla anche alle olive, vi farò sapere!
Bacibaci

PS: Vi aggiornerò sulla questione Pippi.. e non è una promessa, è una minaccia! :D

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